Facebook sequenza tasti hacker o codice

Mesi fa’ era uscita questa sequenza di tasti chiamati easter egg e se n’era parlato moltissimo nella blogosfera e nel web, suscitando la curiosità di molti utenti per questi strani fenomeni grafici che apparivano su Facebook. Non potevano certo mancare sulla piattaforma web più discussa del mondo queste sequenze di tasti nella fattispecie: freccia sù, freccia sù, freccia giù, freccia giù, freccia sinistra, freccia destra, freccia sinistra, freccia destra, b, a, dove appaiono luci soffuse colorate che illuminano lo schermo. Questa è una sequenza storica per attivare trucchi nei videogiochi usata dalla Konami, così celebre che vedi Google Reader, Netlog, Digg, Gamespot e tanti altri l’hanno utilizzata prima per poi finire anche su Facebook, per esempio se provate questa sequenza su Netlog invece che spuntarvi luci colorate vi spunta un Drago, per gli altri siti non ho provato, la lista dei siti che utilizzano questa famosa sequenza è lunga, se siete curiosi potete sbirciare il sito web della Konami Code Sites e trovarvi così chi usa questa sequenza di tasti magici, ah dimenticavo per poter accedere al sito web occorre digitare la sequenza di tasti che vedete nell’immagine in alto.

Twitter e Facebook attacchi hacker

Attacchi DDoS su Facebook e Twitter i social networking esposti a dure critiche di dipendenza da parte di testate giornalistiche e di Tv, sono stati attaccati da un gruppo di hacker, ancora non è chiaro se vi siano le stesse persone che stanno dietro ai due attacchi, ma il sistema delle infrastrutture e dei loro gestori hanno risposto diversamente alle questioni di interruzione, e hanno dato una diversa impressione all’utente finale. 

Un attacco DDoS :  Distributed Denial of Services attack (DDoS) un genere di attacco nel quale i cosiddetti pirati (crackers) attivano un numero elevatissimo di false richieste da più macchine allo stesso server consumando le risorse di sistema e di rete del fornitore del servizio, saturandone il provider letteralmente sotto le richieste e non è più in grado di erogare i propri servizi, risultando quindi instabile e irraggiungibile.

Facebook è stato meno colpito infatti c’è stato solo un rallentamento del sito web, mentre Twitter ha avuto un’interruzione totale per alcuni minuti, c’è da precisare che Facebook è scritto in php mentre Twitter è costruito in Ruby on Rails anche se la larghezza di banda non dipende dalla tecnologia che si sta utilizzando in un server web. Google, Twitter e Facebook hanno unito le loro forze organizzando un team di esperti per risalire a questi attacchi.