PeaceLink rete telematica per la pace

Peacelink e’ una associazione di volontariato dell’ informazione che dal 1992 offre una alternativa ai messaggi proposti dai grandi gruppi editoriali e televisivi. PeaceLink collabora con associazioni di volontariato, insegnanti, educatori ed operatori sociali che si occupano di pace, nonviolenza, diritti umani, liberazione dei popoli oppressi, rispetto dell’ambiente e liberta’ di espressione. Tutti i volontari di PeaceLink svolgono il loro lavoro a titolo puramente gratuito, per dare voce a chi non ha voce. Gli scopi principali di PeaceLink sono: la telematica della pace, il volontariato dell’informazione e la promozione di competenze tecniche per diffondere un’informatica cooperativa, sobria e non commerciale. Generare informazione dal basso e di far circolare tale informazione alternativa creando un’infostruttura autogestita al servizio di tutti i movimenti e le associazioni pacifiste. Siamo in una fase di transizione dalla “carenza di telematica” alla “babele telematica” (con una miriade di email pieni di virus) caratterizzata da una tendenza che rischia di portare all’aumento dell’entropia, ossia del disordine e del caos comunicativo. Occorre quindi costruire un’infostruttura che riduca il caos, aumenti le soluzioni intelligenti, riduca le sovrapposizioni e le ridondanze e colmi le lacune, faciliti la comunicazione e la leggibilità. Per fare questo è importante creare e diffondere gruppi di mediattivisti che modellino le competenze, progettino soluzioni e implementino sistemi comunicativi ascoltando e interpretando le esigenze del movimento pacifista. L’efficace utilizzo dell’internet come strumento per compensare la propaganda di guerra ha dimostrato che nella societa’ dell’informazione la guerra non ha piu’ una vita propria, non puo’ piu’ nascere da sola, ma ha bisogno di essere legittimata e sostenuta da ragioni umanitarie, ha bisogno di trovare un motivo accettabile e morale per la propria esistenza. In una societa’ dove i mass-media giocano un ruolo sempre piu’ determinante, il potere non risiede piu’ solo nel controllo dei mezzi di produzione, ma anche nel controllo dei mezzi di informazione, e per le guerre del nuovo millennio il sostegno acritico e fedele dei mezzi di informazione sara’ indispensabile tanto quanto il sostegno dell’industria delle armi. E’ per questo motivo che dopo 10 anni di attivita’ i volontari di PeaceLink hanno ancora molte cose da raccontare. L’infrastruttura tecnica di PeaceLink è costituita al momento da due server principali: il primo di nome “Alex” (in memoria dell’europarlamentare Alex Langer) ospitato presso ITBnet a Napoli; il secondo server “Vanunu” (Mordechai Vanunu tecnico israeliano che ha denunciato il piano nuclere segreto d’Israele, pagando con 18 anni di galera la sua testimonianza) presente presso la webfarm di I.Net a Milano.

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