CogniFit scopri e migliora te stesso

CogniFit è una tecnologia scientificamente convalidata per l’allenamento del cervello che permette di valutare le abilità cognitive e ti dà una formazione del cervello. CogniFit è un rivelatore principale di addestramento online del cervello che usa dei programmi conoscitivi. Le applicazioni di CogniFit possono essere gratuite o a pagamento. Ogni applicazione ha un prezzo fissato in neuroni (moneta di Cognifit). Dovete avere abbastanza neuroni per sbloccare le applicazioni. Per ricevere neuroni doverete allenarvi. Quanto più ci si allena, tanti più neuroni si ottengono nel tempo, cosa che vi permetterà di sbloccare numerose funzionalità della piattaforma. La piattaforma di forma fisica del cervello di CogniFit offre una serie di applicazioni che riguardano una vasta gamma di domini conoscitivi importanti quali la memoria, la concentrazione ed il coordinamento. Il sito web è disponibile in 7 linguaggi differenti compreso inglese, spagnolo, francese, italiano, tedesco, brasiliano ed il portoghese. In questo periodo allenare il cervello è un dovere.

Galaxy Zoo cataloga galassie con internet

Galaxy Zoo è un progetto scientifico che invita gli utenti del web a collaborare e aiutare per classificare le galassie, coinvolgendo direttamente a contribuire alla ricerca scientifica, pur ottenendo la possibilità di visualizzare le galassie che abitano il nostro universo. Perché hanno bisogno di persone per fare questo, piuttosto che usare un computer? La risposta è che il cervello umano è in grado di riconoscere dettagli che un computer non farebbe caso. Le galassie sono oggetti complessi che variano enormemente in apparenza, eppure in qualche modo possono essere molto simili, si potrebbe scrivere un programma per computer per classificare queste galassie, infatti molti ricercatori hanno fatto il possibile per crearne uno, ma finora nessuno ha davvero fatto un lavoro abbastanza buono. Non sono stati in grado di rendere i computer a vedere oltre la complessità, per identificare attendibilmente le somiglianze che appaiono evidenti ai nostri occhi e il cervello, per ora, e probabilmente ancora per qualche tempo, le persone restano il miglior espediente di classificazione delle galassie. Ottenere tutte queste classificazioni di galassie è solo la prima fase del progetto, quello che veramente vogliano fare è cercare di capire che tipo di galassie ci sono, come si formano, ed i processi che hanno cambiato adesione ai sistemi che vediamo oggi. Galaxy Zoo contiene quasi un quarto di un milione di galassie che siano mai state catturate con una macchina fotografica collegata a un telescopio robotico (lo Sloan Digital Sky Survey), al fine di capire come queste galassie, c’è bisogno di tutto l’aiuto possibile per classificarle secondo le loro forme, un compito al quale il cervello è addirittura migliore di un computer super veloce. Più di 150.000 persone hanno preso parte a Galaxy Zoo finora, producendo una ricchezza di preziosi dati.

Cervello un organo complesso tutto da scoprire

Cervello un organo comlpesso composto da 10 miliardi di neuroni e svariati miliardi di sinapsi, parte superiore dell’encefalo degli emisferi cerebrali e delle strutture anatomiche che li uniscono, una massa di tessuto nervoso racchiusa nella cavità del cranio, sede e centro dell’attività nervosa intelletuale delle più elevate funzioni intellettuali, sensitive, motorie e di regolazione della vita vegetativa, costituisce la parte maggiore del sistema nervoso, occupa la cavità cranica e ha forma ovidale. Il peso del cervello varia con il volume della scatola cranica, l’età, se l’individuo è maschio o femmina e in misura minore con la razza. Nel cervello si distinguono una parte superiore, divisa in due emisferi,e una parte basale, ogni emisfero è composto: la corteccia cerebrale, le scissure, che dividono l’emisfero in lobi e da depressioni meno marcate, i solchi e le incisure, che determinano le circonvoluzioni. La corteccia è formata di sostanza grigia, con uno spessore di 3-4 mm e la presenza di circa 100 miliardi di cellule nervose, sempre in ogni emisfero si trova la sostanza bianca, composta dalle fibre nervose, inframmezzata a quella grigia dei nuclei della base. La parte basale del cervello comprende diverse formazioni anatomiche: il corpo calloso, il setto pellucido, il trigono cerebrale, l’epifisi, l’ipofisi, il chiasma ottico, il tuber cinereum e i corpi mamillari. I due emisferi cerebrali comprendono una cavità, il ventricolo laterale in comunicazione col terzo ventricolo della parte basale; tramite l’acquedotto di Silvio il terzo ventricolo comunica con il quarto ventricolo situato nel tronco encefalico. Nei ventricoli circola il liquido cefalorachidiano che passa tra le meningi, membrane protette poste intorno al cervello e al midollo spinale.

Suddivisione in zone del cervello e le funzioni a esse associate:

Lobo temporale sinistro

  • udito
  • visione
  • memoria di tutto ciò che udiamo o vediamo
  • riconoscimento delle parole
  • personalità, comportamento e comportamento sessuale

Midollo allungato

  • respiro
  • battito cardiaco
  • digestione
  • livello di coscienza
  • sonno
  • sudorazione
  • pressione sanguigna
  • temperatura
  • equilibrio

Cervelletto

  • equilibrio
  • postura
  • coordinazione motoria (estremità incluse)
  • memoria dei movimenti riflessi

Lobo temporale destro

  • udito
  • comprensione
  • organizzazione
  • concentrazione su ciò che si vede o sente
  • riconoscimento delle note musicali, dei suoni e delle informazioni non verbali (per esempio disegni)
  • memoria a lungo termine
  • personalità e comportamento sessuale

Lobo occipitale

  • interpretazione corretta di ciò che si vede
  • scrittura e lettura
  • capacità di trovare oggetti
  • identificazione dei colori
  • riconoscimento delle parole e degli oggetti disegnati
  • capacità di riconoscere se un oggetto si sta muovendo

Lobo parietale

  • vista e tatto
  • coordinamento di sensi diversi
  • controllo sensorio del corpo
  • scrittura
  • matematica
  • linguaggio
  • posizione del corpo
  • capacità di maneggiare oggetti
  • memoria verbale

Lobo frontale

  • funzioni intellettuali superiori (coscienza e risposte agli stimoli esterni)
  • personalità
  • coordinazione motoria per la deglutizione
  • salivazione
  • vocalizzazione
  • masticazione
  • mimica facciale
  • movimento di mani, braccia, torso, zona pelvica, gambe e piedi

Il cervello in attività si mantiene giovane, efficiente e la persona resta legata alla collettività, senza isolarsi, è necessario costringere il cervello a lavorare se lo si vuole mantenere in salute. La fatica mentale non esiste, le funzioni del cervello non sono di carattere muscolare, bensì elettrochimico, dopo lunghe ore di lavoro mentale, quando il cervello sembra affaticato, la stanchezza è quasi certamente localizzata in altre parti del corpo: negli occhi, nei muscoli del collo e nel dorso. Spesso ciò che sembra stanchezza  mentale è soltanto noia, la capacità del cervello è quasi inesauribile. Neanche l’uomo più sapiente che sia mai vissuto si è mai avvicinato lontanamente all’utilizzazione totale della sua meravigliosa riserva mentale, probabilmente l’uomo medio utilizza soltanto il 10 o il 15 per cento del proprio potere mentale. Il numero delle cellule cerebrali d’un individuo di media intelligenza è tale che se egli le utilizzasse integralmente, supererebbe di gran lunga, per quanto riguarda la memoria, la capacità del più grande genio della storia. Lo stesso individuo che pazientemente accumulasse nozioni, conoscenza e abilità pratiche un anno dopo l’altro, sarebbe superiore a un altro, che pur dotato di vivissima intelligenza naturale, rifiutasse di studiare. Alcuni dei più eminenti uomini della storia non avevano facoltà intellettuali di gran lunga superiori alla media. Ciò che possedevano in alto grado era la forza di carattere e un’inesauribile perseveranza nell’inseguire lo scopo che si erano prefissi. Albert Einstein ha permesso agli scienziati di studiare a fondo il suo cervello, lasciandolo in eredità ad alcune università americane, alla morte dello scienziato nel 1955 a 76 anni, il cervello fu subito rimosso dal corpo (erano passate soltanto sette ore) e conservato per future ricerche. Il cervello di Einstein non è molto più grande di altri cervelli, tuttavia i lobi parietali, sede delle facoltà matematiche, musicali e del linguaggio, sono più ampi del normale di circa il 15 per cento e questo potrebbe spiegare le sue straordinarie capacità. Inoltre Einstein non aveva un solco chiamato la scissura di Silvio che percorre quest’area e che normalmente organizza i pensieri in quella zona del cervello. Si pensa che proprio questa assenza permettesse ai neuroni di comunicare tra loro più facilmente, l’idea che il genio di un individuo sia legato alla struttura del cervello riveste ancora un grande interesse tra i neuroscienziati. Il cervello è anche sede delle facoltà psichiche: intelligenza, memoria, volontà e molto altro. I processi di elaborazione del cervello rivelano l’attività psichica, studiata dalla psicologia.

Enciclopedia Programmazione Neuro Linguistica

Enciclopediadellapnl è un sito per scoprire gli strumenti della programmazione Neuro-Linguistica e trovare molte definizioni su di essa. In questo sito web la PNL si scopre, si ripassa o si approfondisce, s’impara a gestire le tue giornate, le tue abitudini, la tua libertà con la PNL, migliora i rapporti al lavoro, con i tuoi cari, con te stesso e la tua struttura interna iniziando da qui.

Cos’è il PNL?

PNL è un atteggiamento caratterizzato da senso di curiosità, avventura e desiderio di imparare abilità necessarie a comprendere quali tipi di comunicazione influenzano gli altri. È il desiderio di conoscere le cose che vale la pena conoscere. È guardare alla vita come una rara opportunità per apprendere, la PNL è una metodologia basata sul principio che ogni comportamento ha una struttura ed essa può essere estrapolata, imparata, insegnata e anche cambiata. Il criterio guida di questo metodo è sapere che cosa sarà utile ed efficace, la PNL è una tecnologia che permette ad una persona di organizzare le informazioni e le percezioni in modo da raggiungere risultati ritenuti impossibili in passato. La Programmazione Neuro-Linguistica si occupa quindi dello studio della struttura dell’esperienza soggettiva e di quello che può essere calcolato da esso. La sua convinzione di base e la sua promessa è che le strategie efficaci di pensiero possono essere identificate, assunte e utilizzate da chiunque lo desideri. La PNL è nata dal frutto di anni di ricerche, compiute da Richard Bandler e John Grinder, orientate a scoprire quali fossero gli elementi comportamentali e linguistici che permettevano a psicoterapeuti di orientamento teorico diverso, come Fritz Perls, Milton Erickson e Virginia Satir, di avere una costanza di risultati positivi talmente rilevante. I risultati sono stati l’individuazione di una serie di strategie comportamentali e di modelli linguistici specifici e riproducibili. La PNL oggi dalla sua nascita si è evoluta ricercando nuove persone da modellare (analizzare). Abbandonato l’iniziale bacino di terapeuti, il campo di studio si è allargato al più vasto terreno del modellamento di persone eccellenti, dove per eccellenza si intende qualsiasi persona in grado di raggiungere risultati straordinari nel proprio settore. Ancora oggi sono in atto numerosi progetti di ricerca e sviluppo, a tale riguardo, in tutto il mondo, una precisazione per chi crede che la PNL sia solo per i terapeuti, la PNL è stata creata per permetterci di individuare modi nuovi di comprendere come la comunicazione, verbale e non verbale, influisce sul cervello umano. Di conseguenza essa rappresenta l’opportunità non solo di comunicare meglio con gli altri ma anche di imparare, aumentare la propria conoscenza ed avere maggior controllo su alcuni processi della nostra neurologia che, erroneamente, vengono considerati automatici.

Olistica enciclopedia della nuova scienza

 

Olistica è un’enciclopedia ed un’opera che riunisce una vasta gamma di contributi e di autori provenienti da diversi campi disciplinari e professionali accumunati da una concezione unitaria della realtà. In primo luogo Olistica si pone come strumento di divulgazione e di sussidio alla ricerca, proponendosi di raccogliere in un unico contenitore una mole di informazioni, dati e concezioni difficilmente reperibili nella letteratura corrente, se non in modo frammentario. Connesso a ciò anche l’obiettivo di evidenziare la presenza di visioni di tipo olistico nei differenti campi dell’esperienza umana, antica e moderna, e il suo ruolo centrale nelle varie forme di cultura planetaria emergente. Un secondo scopo è di carattere educativo, e parte dalla consapevolezza che il paradigma olistico permette di sviluppare una visione molto più complessa dell’essere umano, delle sue esperienze, dei suoi disagi psicofisici, del suo ruolo creativo nel processo di trasformazione socio-culturale e specialmente nella comprensione della sua evoluzione interiore e planetaria. Ogni cellula del nostro corpo possiede la stessa banca di informazioni condensata nel suo DNA, per questa ragione miliardi di cellule individuali, invece di creare una caotica e informe massa biologica, riescono a cooperare creando un unico organismo vivente, dotato di incredibile bellezza, intelligenza, saggezza e coscienza. Oggi sul pianeta miliardi di individui vivono separati da lingue, culture, ideologie e visioni differenti, e questo crea disordine, divisione e frammentazione nel tessuto sociale ed ecologico del pianeta: manca l’unità di informazione, manca il senso dell’unità delle cose, manca la percezione del valore collettivo di ogni azione, la visione del progetto globale. Questa enciclopedia nasce per diventare il primo frammento di DNA planetario, per offrire la visione unitaria dell’essere umano e dell’intera esistenza, orientata ad un futuro umano e sostenibile, alla pace e all’evoluzione verso la coscienza planetaria. Un terzo scopo è di delineare possibili percorsi di sintesi delle conoscenze, che consentano di confrontare e collegare tra loro esperienze, modelli e contributi provenienti da aree disciplinari e professionali diverse. In alcuni campi di frontiera inerenti le medicine e terapie alternative e le scienze umane e sociali già si adottano modelli e metodi olistici più o meno validi, ma si tratta per lo più di modelli ristretti, cioè specifici per ciascun campo o problematica. E’ quindi necessario creare una sintesi tra tali modelli ristretti per giungere ad un modello olistico unificato.

L’Enciclopedia Olistica è divisa in otto campi più un campo centrale che li unifica:

  • Campo Centrale,  Il Paradigma Olistico (Ricerche ed esperimenti sugli stati di coscienza, la neurofisiologia, l’evoluzione del cervello e della coscienza, ecc.)
  • Campo 0 , La Coscienza, l’unita Mente, Cervello, Coscienza  (la visione globale positiva, creativa ed evolutiva della globalizzazione, dai diritti dell’ONU alle reti degli ecovillaggi, dal manifesto della coscienza planetaria a Internet.)
  • Campo 1 , La consapevolezza dell’unità planetaria (le basi antiche del pensiero unitario e della ricerca interiore, le matrici archetipiche del pensiero olistica nei miti di tutti i popoli.)
  • Campo 2 , I Miti e la Spiritualità (le conoscenze e le ipotesi epistemologiche che sostengono una visione unitaria della realtà, dalla fisica quantistica a Gaia, dalla cibernetica al paradigma olografico, dalle teorie sulla complessità alle ricerche di frontiera.)
  • Campo 3, La Nuova Scienza (le basi filosofiche, le conoscenze scientifiche e le principali discipline della salute globale, dal T’ai Chi alla psicosomatica, le vie alla salute globale.)
  • Campo 4,  La Medicina Olistica (i modelli psicologici, le basi esistenziali e spirituali inerenti la conoscenza di sè, la crescita personale, lo sviluppo del potenziale umano, le vie all’evoluzione personale e planetaria.)
  • Campo 5, L’Evoluzione Umana (lo stato del pianeta, le risorse, gli inquinamenti, i limiti dello sviluppo, l’educazione ambientale, la visione ecosistemica sostenibile.)
  • Campo 6, L’Ecologia Globale (politica, educazione, arte, valori, tendenze: dall’educazione globale alla nuova economia etica, dalla New Age alla Cybercultura, dai film evolutivi ai viaggi sacri.)
  • Campo 7, Cultura e società (l’Olismo è il cardine dell’intera enciclopedia, i modelli e le ipotesi che offrono una concezione unitaria dell’essere umano e dell’intera esistenza.)

La visione olistica avviene quando l’essere umano vive un’esperienza unitaria e globale di se stesso, l’esperienza del proprio essere è un processo naturale che moltissimi esseri umani sperimentano senza averne reale consapevolezza. L’esperienza dell’essere è la consapevolezza della propria unicità e globalità, è sentirsi totalmente nel proprio corpo, nelle proprie sensazioni, della propria vita. Moltissime tecniche e situazioni favoriscono l’esperienza di questo stato, essendo l’essere umano il centro del processo, nel senso che dalla sua consapevolezza dipende il suo modo di pensare, di vivere e di agire e quindi o stato attuale e il futuro del nostro pianeta, uno dei principali scopi dell’enciclopedia olistica è di stimolare la comprensione del processo evolutivo dell’essere umano in una direzione più umana, etica, ecologica e spirituale.

Scansioni nel cervello

Gli psicologi hanno rilevato che il cervello usa tecniche sorprendentemente simili per ricordare il passato e immaginare il futuro, utilizzando la risonanza magnetica funzionale si vede  il cervello al lavoro, gli scienziati hanno osservato attivando un modello analogo, qualora una persona si ricorda un evento del passato o immagina se stesso in una situazione futura. Ricordare il passato può andare di pari passo con la previsione del futuro, si tratta di un importante anello che i ricercatori hanno scoperto utilizzando una macchina a scansioni cerebrali con l’obiettivo di poter rispondere alle domande e aiutare quelle persone con perdita di memoria. Per alcuni, la migliore speranza di vedere il futuro li conduce a cercare  l’orientamento, entrambi i processi sono simili attività neurale del cervello, si potrebbe considerare un viaggio mentale con la capacità di assumere i pensieri su di noi e progettatere il passato o il futuro. La maggior parte degli scienziati ritiene che pensare al futuro è un processo che si verifica solo nel lobo frontale del cervello, oltre a non essere in grado di ricordare il passato, la maggior parte delle persone che soffrono di amnesia non può prevedere o visualizzare ciò che verrà fatto in futuro anche il giorno successivo.

Riflettiamo i limiti della nostra conoscenza

Il fascino che il mistero esercita sulla mente umana è stato il motivo dell’estensione della nostra conoscenza del mondo che ci circonda e dello sviluppo della scienza moderna. Il nostro incessante desiderio di risolvere i misteri dello spazio ci ha spinto verso l’esplorazione del nostro sistema solare, delle stelle e dei pianeti e poi degli altri universi. Nel corso degli ultimi anni abbiamo pressochè esaurito la nostra esplorazione geografica del mondo. Abbiamo cartografato o fotografato la maggior parte della superficie della terra e, a partire dagli anni quaranta, siamo stati in gradi di registrare la posizione approssimativa delle montagne, dei golfi, delle pianure e degli abissi del fondo marino. Cacciatori e zoologi hanno alternativamente sterminato o catalogato la maggior parte della vita animale terrestre, anche se le profondità del mare possono avere in serbo per noi ancora qualche sorpresa. L’uomo moderno e quello antico sono stati studiati e classificati in modo esauriente, perfino popolazioni remote e non civilizzate sono diventate familiari a chiunque per mezzo della televisione, internet, che soltanto tre secoli fa’ sarebbe stata considerata una sconvolgente manifestazione di magia. In un mondo di computer, robot, missili, viaggi spaziali, ingegneri di genetica e i primi passi (grandi passi) verso la creazione artificiale della vita, ci si chiede se rimangono ancora molti misteri da chiarire, oppure se, considerando i pericoli dell’era atomica e lo sviliuppo della guerra su basi scientifiche, ci rimarrà tempo per scoprire nuovi segreti dell’universo prima che l’umanità venga distrutta. Il potere della mente umana, innanzi tutto, sì staì dimostrando molto più grande di quanto si pensasse in passato. Alcune manifestazioni del cervello, che oggi vengono studiate in modo estensivo, comprendono la telepatia, il teletrasporto della materia, la telecinesi e la capacità di vedere quello che sta accadendo in luoghi lontani e in altre epoche.